Sezione GIUDECCA
"Riccardo Lombardi"

 

 





OGGETTO
: Intervento del Gruppo Consiliare P.S.I. sulle Linee Programmatiche del Sindaco anno 2010-2015 approvate in Consiglio Comunale il 19 luglio 2010

Il gruppo consiliare Partito Socialista Italiano approva il programma del Sindaco 2010-2015 e si impegna a condividerne i contenuti ma altresì a controllare costantemente le linee programmate. Diamo di seguito un nostro contributo sui punti relazionati dal primo cittadino: Porto Marghera necessita urgentemente di progetti che sappiano definire strategie e politiche di sviluppo. In uno scenario di crisi economica globale il polo industriale di Porto Marghera ha subito dei contraccolpi eccezionali (blocco delle trattative per la chimica, fabbriche chiuse o in gravi difficoltà cassa integrazione, mobilità nessun sviluppo occupazionale, carenza di investimenti, ecc).
A Porto Marghera serve un vero e proprio piano di rilancio, che punti su un'industria innovativa mediante utilizzo di nuove tecnologie ed ecocompatibile affrontando sia i nodo delle bonifiche sia quello relativo ai costi dell'energia senza dimenticare di attuare scelte politiche mirate al mantenimento dei livelli occupazionali e alla ricollocazione dei lavoratori espulsi dal mercato del lavoro. l Turismo è il vero investimento per la citta; per questo e necessario ridisegnare e riformulare un nuovo progetto che tenga conto delle attività produttive locali in un momento economico particolare; si pensi alle vetrerie di Murano, alle piccole imprese artigiane, alla piccola industria e a tutto il settore dei servizi e del commercio. Lo sviluppo del tram e una corretta gestione dei flussi turistici può portare solo benefici alla cittadinanza nonchè al visitatore stesso che potrà godere al meglio la propria vacanza non solo rilassandosi ma entrando in un contesto "culturale" particolare e unico al mondo. In parallelo al turismo, la Cultura in una citta come Venezia e altrettanto indispensabile da tutelare e promuovere alzando il livello qualitativo degli eventi, nonostante la grave situazione in cui versa ad esempio il Teatro La Fenice.
Manca un piano degli investimenti che consenta lo sviluppo di un distretto culturale che metta in collaborazione tra loro le imprese cittadine e le istituzioni. Il polo culturale Toniolo-Candiani in terraferma va bene, ma Venezia? Tutte le iniziative sono concentrate nei periodi di Biennale e Mostra del Cinema ma servirebbe creare luoghi di cultura e di aggregazione anche nei campi e campielli della città promuovendo processi produttivi propri valorizzando ciò che e già la nostra tradizione come il cinema, il teatro, la musica, l'artigianato, la lettura. Per quanto concerne la Biennale è buona l'idea dell'accessibilità per tutto l'anno con iniziative promosse dal Comune. La città deve diventare un luogo di crescita e confronto tra giovani artisti che possa portare anche a sbocchi lavorativi. Per Venezia - Capitale Europea della Cultura 2019 è necessario nominare un comitato tecnico scientifico che sovrintenda e promuova. Sul tema della Sanità ribadiamo la necessità di rilanciare e completare i Distretti Sanitari; è assolutamente indispensabile l'impegno da parte del Consiglio Comunale per sollecitare risposte ai gravi problemi irrisolti dell'ospedale Civile di Venezia per la difesa della specificità della sanità veneziana. L'attenzione a questo settore è sottolineata da apposita delega del Sindaco. Vanno mantenute e salvaguardate tutte le iniziative sociali a favore della popolazione più debole mantenendo il finanziamento attuale. ll problema della Casa in tempo di crisi diventa sempre più pressante, si vedano gli aumenti degli sfratti degli ultimi mesi. E' necessario intervenire con urgenza con un appropriato Piano Casa in primis con gli alloggi liberi da ristrutturare e da mettere sul mercato con investimenti privati (vedi giovani coppie). Sono previste nuove edificazioni per 2000 alloggi ma ci vorranno 5 anni per eliminare le liste d'attesa: sono troppi, serve subito un piano economico veritiero. Va recuperata l'area libera di S. Basilio ex Frigorifero veneziano di proprietà dell'universita per destinarla a
nuovi alloggi per i residenti; area che va aggiunta a quelle già indicate nel programma del Sindaco (ex cantiere ACTV, Italgas, Caserma Manin, ex ospedale Umberto I di Cannaregio, ex ospedale S. Giovanni e Paolo). In questo modo possono essere recuperati 500 alloggi in parte di nuova edificazione e parte da restaurare. Sollecitare in tempi rapidissimi la risoluzione e il recupero dei finanziamenti. Per quanto riguarda la macchina organizzativa comunale, prendiamo atto dell'impegno del Sindaco di dare priorità ad una ristrutturazione interna efficace ed efficiente e che porti i cittadini, anche attraverso le nuove tecnologie informatiche, a conoscere sempre di più l'operato dell'amministrazione (trasparenza e semplificazione). Ci riteniamo pertanto soddisfatti di questi primi 100 giorni di mandato della Giunta. Le partecipazioni societarie del Comune di Venezia sono uno strumento importante per fornire servizi efficienti ai cittadini. Proprio per questo è da rivedere e riprogettare a medio e lungo termine adeguati processi di trasformazione tecnica ed economica (alcuni già intrapresi) che possano aprire ad una maggiore collaborazione tra amministrazione pubblica e privati. l Casinò di Venezia, a nostro avviso, necessita di un progetto organizzativo più efficiente che porti così ad un abbattimento di quei costi di gestione diventati ormai insostenibili. Sulla Nuova Legge Speciale per Venezia va presa in considerazione in maniera positiva l'iniziativa del ministro Brunetta per rielaborare insieme alla città tutte quelle azioni di salvaguardia che per la città lagunare sono un salvavita. In base a questa proposta è opportuno che il Comune di Venezia predisponga una propria Commissione tecnico-politica coinvolgendo Giunta e Consiglio comunale; in questa ottica vanno rafforzate le competenze del Sindaco, no ai commissari straordinari, andrebbe invece rafforzato molto di più il ruolo del Consiglio. E' positiva l'analisi del Sindaco che ritiene indispensabile lo sviluppo dell'Arsenale probabile futuro polo strategico e tecnologico. A fronte di un reale federalismo demaniale che vede passare alcuni beni dalla competenza dello Stato ai Comuni è necessario che questa Amministrazione prepari un vero progetto a medio e lungo termine gestito da una unica società mista (ora Arsenale SpA). In materia di Ambiente è da rivedere e riorganizzare in collaborazione con l'autorità portuale l'afflusso delle navi da crociera nel Canale della Giudecca, bonifica e recupero area dell'ex inceneritore di Sacca Fisola destinato, una volta risanato, a nuova edilizia residenziale pubblica o a verde pubblico a disposizione della cittadinanza. E' importante proseguire in sinergia con tutti gli enti sull'esempio del grande progetto Moranzani per il sistema di bonifiche e riqualificazione delle aree di Porto Marghera e zone limitrofe (vedi Malcontenta); bisogna procedere fino a Sacca Fisola con l'interramento dell'attuale centrale ENEL, già finanziato ma fermo da un paio d'anni.
Un altra questione di questi ultimi anni e il crescente fenomeno del moto ondoso provocato da un sempre maggiore passaggio di natanti pubblici e privati lungo i canali della città a fronte del problema serve un piano pià efficiente e una maggiore attenzione e sorveglianza. Tra i temi centrali di questa amministrazione vi è quello dei Trasporti e della Mobilita. Tra i vari programmi vi è il Quadrante di Tessera che peraltro è stato uno dei "progetti forti" della precedente amministrazione. Stadio e Casinò utopia o realtà nei tempi di realizzazione? Il progetto va ripreso e rilanciato portandoci anche la linea tranviaria. E' da attuare il sistema metropolitano integrato con il tracciato della ferrovia SFMR.
Per quanto riguarda il progetto della Sublagunare con i percorsi Tessera- Murano Fond. Nuove-Lido è necessario accelerare la verifica tecnica ambientale ed economica; bisogna riprendere il dibattito attorno a questo progetto mettendo sul tavolo del confronto tutti gli aspetti positivi e negativi coinvolgendo tutte le forze sociali. l capogruppo consigliare

Luigi Giordani


 
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